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Dialoghi intorno all'insegnamento di J. Krishnamurti dal 24 al 27 aprile 2008 |
| Prima
di tutto ci dev'essere il dubbio. Capite? Il dubbio. Il dubbio è
una cosa che purifica. Ma si deve anche sapere come tenerlo al
guinzaglio. Capite cosa voglio dire? Non si deve solo dubitare ma anche
tenere il dubbio al guinzaglio altrimenti si finisce per dubitare di
tutto, e questo sarebbe davvero stupido. Il dubbio è necessario.
Qualsiasi cosa si sperimenti – se ne deve dubitare, perché
l'esperienza è basata su chi sperimenta. Chi sperimenta è
l'esperienza. ( J.Krishnamurti - Brockwood, 8 settembre 1974) Le parole di J.Krishnamurti, il dialogo, l'essere immersi nella natura e un’atmosfera conviviale sono gli elementi che caratterizzano questo incontro. Saranno proposti tre o quattro discorsi di Krishnamurti e alcune letture. Quello che s’intende realizzare attraverso questi incontri è contribuire alla creazione di una mente libera. Libera dai dogmi, libera dall'identificazione con il passato personale o collettivo, libera nell'indagare e osservare. Forse è una presunzione, eppure davvero credo che possiamo dare questo contributo esplorando insieme, dialogando. Dialogare richiede l'essere insieme nell'osservare quegli aspetti della mente che sono comuni a tutti noi, il fondamento del dialogo è ad un tempo personale e comune. L'autorità, dello specialista o di chi ha la pretesa di sapere, è del tutto fuori luogo. Nel dialogo non ha importanza chi dice la cosa bensì la cosa in sé, ciò che è osservato, compreso. Parte dei pomeriggi sarà dedicata a camminare nella natura. Casa della Pace si trova nel nord dell'Umbria, non lontana da Città di Castello e Gubbio, immersa nelle colline, nei boschi e nella quiete. Il costo dell'incontro, che incomincia con la cena di giovedì 24 e termina con il pranzo di domenica 27 aprile, è di euro 180, comprende l'alloggio, i pasti, le attività. La cucina è vegetariana e biologica. |
![]() Informazioni Santi Borgni 075 933058 santandrea@casadellapace.org |
| J.Krishnamurti - 30 Dicembre 1933 – Adyar - Secondo discorso Poiché la mente è resa inabile dalle molte fedi, dai principi, dalle tradizioni, dai falsi valori e dalle illusioni, si deve iniziare a mettere tutto questo in questione, a dubitare. Non siete bambini. Non potete accettare tutto quello che vi viene offerto o che vi si vorrebbe far accettare per forza. Si devono mettere in dubbio le fondamenta dell'autorità, perché questo è l'inizio dell'essere davvero critici; bisogna mettere in questione, così si scoprirà il vero significato dei valori tradizionali. Solo questo dubbio, nato da un intenso conflitto, libererà la mente e porterà l'estasi della libertà, un'estasi liberata dalle illusioni. Bisogna quindi dubitare, non attaccarsi alle proprie credenze. Ma il piacere di chi vi sfrutta è di spingervi a non dubitare, a considerare il dubbio una palla al piede. J. Krishnamurti - Madras – 1° gennaio 1986 – Secondo discorso Stiamo percorrendo insieme un lungo cammino; insieme – voi ed io stiamo risalendo lo stesso corso d'acqua. Non state semplicemente seguendo chi vi parla, non limitatevi a dire: 'Sì, suona bene, anche le Upanishad e la Gita dicono la stessa cosa, quindi capiamo'. Non è assolutamente così. Per prima cosa si deve avere un forte dubbio. Giusto? Essere scettici. Per favore non siate d'accordo. Voi non mettete in dubbio nulla, accettate tutto. Dubitate, siate scettici della vostra stessa esperienza, dei vostri pensieri, conclusioni, dubitate, ponetevi delle domande, non accettate nulla da nessun libro, inclusi i miei. La mia presenza è transitoria e non è importante. |