Insalate, condimenti e C.

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Le insalate possono essere un buon piatto ricco  di nutrienti,  gustoso, vario…. E molto di più. L’importante è sapere quali sono gli ingredienti che possono essere utilizzati in  questa semplice preprazione che diventa un’arte quando esce dai canoni della tradizione italiana, o forse dalla tradizione tout court.
Iniziare il pasto con un’insalata è sicuramente una buona idea, senza che diventi una fissazione.
Non ci sono limiti alle possibilità di creare nuove combinazioni.

Ingredienti di base:

lattughe, indivie, cicorie, radicchi
Cavolo cappuccio, cavolo cinese,
spinaci
carote
rape rosse
finocchi
zucchini freschissimi
cetrioli
rapanelli
cipolla
germogli
noci
semi di girasole
olive
mele
arancia
avocados
uvette
Condimenti:

olio d’oliva biologico extravergine
olio di girasole
aceto di mele
aceto balsamico
limone
lievito di birra
gomasio
shoyu
senape
yogurt
miele









Insalata con Indivia riccia, lattuga, mele, germogli di fagioli mung e lenticchie, semi di girasole.

Questa è una lista parziale ma più che sufficiente per variare abbondantemente le insalate. Naturalmente gli ingredienti vanno associati con armonia, darò degli esempi di ricette che sono solo indicativi, è bene inventare cose nuove…

Un attenzione particolare meritano i germogli di cui spiegherò la preparazione e l’uso:
Usare semi biologici non trattati: soya verde (fagioli mung), lenticchie, kamut, grano, alfa-alfa, fieno greco forniscono molto facilmente ottimi germogli in tre quattro giorni.
Non usare i germogliatori che funzionano decisamente male, non ho mai trovato un buon germogliatore, favoriscono infatti i ristagni d’acqua a causa del fondo in plastica a fessure e quindi rallentano la germinazione, aumentano la possibilità di imputridimento e di sviluppo di batteri. I ristagni d’acqua vanno evitati assolutamente, anche se piccoli. Prendete quindi un barattolo di vetro, tipo quelli del miele da un kg. Mettervi un piccolo strato di semi (aumentano molto di volume quindi non esagerare) e lasciarli in ammollo per
  12 ore. Quindi sulla bocca del vaso applicare una garza trattenuta da un elastico e scolare l’acqua. Riporre poi il vaso capovolto in modo che la garza non sia a contatto con superfici che possono trattenere l’acqua, lo scolapiatti ad esempio è un buon posto. Non devono stare direttamente al sole ma non hanno bisogno necessariamente del buio. La temperatura di casa va benissimo (18 – 25 gradi).
Mantenere i germogli umidi lasciandoli a mollo per qualche minuto ogni dodici ore.
Dopo tre-cinque giorni sono pronti. Ammollando nuovi semi ogni giorno si può attivare un ciclo che fornisce quotidianamente nuovi germogli. Possono essere usati in aggiunta a tutte le insalate. Alcuni germogli vanno cotti, non quelli citati prima, ma in particolare per i semi di soya o di ceci la germinazione non basta a renderli digeribili senza cottura, inoltre contengono, la soya gialla in particolare, antitripsina, un antinutriente che impedisce l’assimilazione delle proteine e i cui effetti vengono ridotti dalla germinazione ed è consigliabile ridurli ulteriormente con la cottura.

Ricette e suggerimenti:

(per olio d’oliva si intende quello biologico extravergine)

Insalate miste (radicchio rosso di chioggia, indivia riccia, lattuga)
Carote grattuggiate
Mele
Germogli.
Tagliare le insalate grossolanamente, se possibile lasciare le mele con la buccia e tagliarle a pezzetti, aggingere i germogli e le carote grattuggiate.
Condire con olio biologico extravergine d’oliva, aceto di mele, un cucchiaio di lievito di birra secco per persona, il sale può essere evitato.

Avocado, cipolla, franch dressing.
Utilizzare solo avocados maturi. Tagliateli a pezzi grossolani. Conditeli con una quantità di French dressing sufficiente a coprire leggermente i pezzi del frutto.

French dressing :
Per quattro persone:
un cucchiaio colmo di senape biologica, aggiungere il succo di un limone, e quindi rimestando con un cucchiaio, olio d’oliva fino ad ottenere una crema di una consistenza abbastanza fluida, salare. E’ un condimento decisamente appetitoso.

Insalata di germogli
Usate una piccola manciata a persona dei germogli che avete pronti.
Si possono aggiungere noci o semi di girasole per rendere l’insalata ancora più nutriente e saporita.
Condite con Shoyu, olio d’oliva, lievito alimentare, limone o aceto di mele.

 
  Germogli di fagioli mung e lenticchie
               di  quattro giorni



Valore nutritivo dei germogli
I semi germogliando danno vita ad una trasformazione dei loro costituenti: diminuiscono gli antinutrienti, aumentano le proteine (1 volta e mezza circa dopo una settimana per i semi d’orzo), migliora la qualità delle proteine, aumenta la disponibilità delle vitamine A, E, C e del gruppo B. Il contenuto di vitamine di certi semi può aumentare fino a 20 volte il valore originale del seme secco. I fagioli Mung (soia verde) hanno un incremento di B1 fino a 285%, B2 fino a 515%, B3 fino a 256%. I germogli sono una grande fonte di enzimi utili alla digestione, se consumati fino al 7° giorno dall’ammollo, possono essere fino a 100 volte più ricchi di enzimi della frutta e dei vegetali a seconda del tipo di seme e di enzimi considerato.
(fonte: Vikipedia – sprouting. Vengono riferiti i risultati di vari test eseguiti da ricercatori)

 
 


Vaso con garza per germogliare