Cooperazione con
la scuola rurale
“Achiut Patwardan”
Varanasi
India

“Per cambiare la struttura sociale dobbiamo cominciare dall’interno, non cambiare solo l’esterno.”
J.Krishnmaurti

Un cambiamento sociale non nasce solo dalla conoscenza ma è necessaria una diversa sensibilità verso se stessi, gli altri e l’ambiente che ci ospita. Su questa sensibilità si fonda la vera cooperazione e democrazia. Compito dell’educazione dovrebbe essere quindi generare il giusto terreno perché la sensibilità possa fiorire.

Sostenere la scuola A.Patwardan vuol dire offrire ai ragazzi e alle ragazze che la frequentano, e che provengono da famiglie povere dei villaggi vicini, la possibilità di una vita migliore.
Vuol dire anche sostenere un cambiamento di prospettiva sulla vita, un esperimento educativo che punta a valorizzare le abilità così come l’interiorità della persona.
Vuol dire, potenzialmente, sostenere un cambiamento dell’umanità verso una maggiore consapevolezza e compassione.
La scuola è di proprietà e gestita dalla Fondazione Krishnamurti in India (KFI), il villaggio dove è situata la scuola, nelle immediate vicinanze dell’antica città di Varanasi, ha nome Sarai Mohana. La scuola fa parte del complesso di attività della fondazione Krishnamurti a Rajghat (Varanasi) all’interno del Centro Rurale. Queste attività comprendono tra l’altro un piccolo ospedale che offre assistenza gratuita agli abitanti dei villaggi e azioni di sostegno e educazione sociale dirette soprattutto alle donne.
Ci sono circa 300 bambini, maschi e femmine in egual numero, che frequentano dalla prima all’ottava classe (dai sei ai quattordici anni). Gli insegnanti sono dodici, la lingua parlata è l’Hindi.
Oltre alle materie tradizionali, che comprendono tra l’atro informatica e inglese, la scuola introduce i bambini a una consapevolezza ecologica, all’arte e all’artigianato in un’atmosfera educativa del tutto libera da dogmi religiosi o sociali, incoraggiando l’integrazione culturale, sociale e di genere.
L’aiuto della nostra rete di donatori ha fornito alla scuola una maggiore stabilità e ai ragazzi condizioni di studio migliori, ad esempio è stata costruita con fondi italiani la nuova aula di musica. La scuola dipende sostanzialmente dalle donazioni per la sua sopravvivenza.
Il prossimo passo nella crescita della scuola è di offrire ai ragazzi le classi nona e decima. Parlando con i ragazzi dell’ottava classe ho chiesto loro cosa avrebbero voluto fare il prossimo anno. Tutti hanno risposto che speravano di essere ancora alla Achiut Patwardan School, nella nuova nona classe. Lo spero anche io.
Frequentare questa scuola è per le bambine e i bambini un’occasione di vivere in un ambiente che riconosce la loro dignità, dove, cioè, si sentono rispettati e curati e che gli offre la prospettiva di un futuro economicamente e umanamente equilibrato.