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Adozione a distanza di studenti della 

Scuola Rurale “Achyut Patwardhan” Varanasi – India -



Foto di Andrea Pandolfi                                                                                                                                                                          

"Per cambiare la struttura sociale dobbiamo incominciare dall’interiorità, non cambiare solo l’esterno. Dovremmo comprendere la relazione che esiste tra noi stessi e la società e scoprire se nel trasformare la mente umana, la coscienza degli uomini, un nuovo ordine sociale può venire in essere. Una trasformazione radicale della società può avvenire solo quando c’è una trasformazione radicale della coscienza umana.”
 [J. Krishnamurti: Saanen  20 Luglio 1976]

Sostenere attraverso un’adozione a distanza un ragazzo o una ragazza della scuola Achiut Patwardhan vuol dire non solo dargli la possibilità di una vita migliore e dare sostegno alla scuola, ma anche sostenere un cambiamento nel loro modo di vedere il mondo. Potenzialmente vuol dire sostenere un cambiamento nell’umanità verso una maggiore consapevolezza.
La scuola è di proprietà e gestita dalla Fondazione Krishnamurti in India (KFI), il villaggio dove è situata la scuola, nelle immediate vicinanze dell’antica città di Varanasi, ha nome Sarai Mohana. La scuola fa parte del complesso di attività della fondazione Krishnamurti a Rajghat (Varanasi). Queste attività comprendono tra l’altro un piccolo ospedale che offre assistenza gratuita agli abitanti dei villaggi e azioni di sostegno sociale. Per maggiori informazioni visitate il sito http://kfirural.org
L’obiettivo della scuola è di realizzare la visione di Krishnamurti cioè educare all’intero processo della vita. Qui si cerca di creare un ambiente auto-educativo, fondato su una cultura di libertà, indagine, interazione, lavoro individuale e dignità umana.

Ci sono circa 250 bambini, maschi e femmine in egual numero, per lo più provenienti da famiglie molto povere dei villaggi vicini, che frequentano dalla prima all’ottava classe (dai sei ai quattordici anni). Gli insegnanti sono dodici, la lingua parlata è l’Hindi.
Oltre alle materie tradizionali la scuola introduce i bambini a una consapevolezza ecologica e all’arte. La scuola offre un’educazione del tutto libera da dogmi religiosi o sociali, incoraggiando l’integrazione culturale, sociale e di genere.

Le famiglie dei bambini hanno scarse risorse economiche ed è davvero impegnativo per loro pagare la quota mensile minima che ammonta a circa cento rupie (meno di 2 euro). Le entrate annue della scuola ammontano a un totale di 200.000 rupie contro una spesa di 1.400.000 rupie. Il deficit deve essere coperto con donazioni, che finora sono state occasionali, non permettendo una sicurezza di sopravvivenza sul lungo periodo.

Per questo motivo abbiamo creato una proposta di sostegno dove i donatori possono contribuire all’educazione di un bambino per un intero anno scolastico donando 140 euro (circa 9.000 rupie). Sostenere un bambino per tutta la durata dei suoi studi offrirebbe alla scuola una ragionevole stabilità e certezza di continuità.

Per coprire l’intero deficit della scuola avremmo bisogno di raggiungere 135 di queste donazioni annuali. Questo ci permetterebbe di continuare a offrire negli anni a venire una buona educazione ai bambini meno privilegiati.

Indipendentemente dalle donazioni dirette a sostenere una ragazza o un ragazzo si può donare in modo generico per sostenere la scuola. Anche quando la famiglia è in grado di coprire il costo della tassa scolastica, la scuola sostiene, come detto sopra, un costo non coperto dalle quote d’iscrizione. Una donazione diretta alla scuola può essere anche una piccola cifra offerta una volta sola. Per le adozioni a distanza propongo invece di dare un aiuto costante anno dopo anno, in modo da creare una garanzia allo studio.

Come fare una donazione di 140 euro per sostenere un bambino per l’intero anno scolastico o una donazione generica per la scuola:

1) Contattare: Borgni Santi – Casa della Pace
Tel.  075 933058
santandrea@casadellapace.org

2) Inviare il denaro facendo un bonifico e specificando che si vuole sostenere un bambino (o più bambini) e il nome del bambino o bambina. Inoltre il proprio nome e indirizzo.
Inviare denaro in India costa, secondo la mia banca, 30 euro per ogni invio, indipendentemente dalla somma inviata. Suggerisco quindi di riunire diverse donazioni inviandole sul mio conto, aggiungendo una piccola cifra per il costo dell’operazione. Io provvederò a fare il bonifico.
Giungerà comunque al vostro indirizzo e a vostro nome la ricevuta della donazione dalla scuola.

3) Una volta l’anno si riceveranno notizie del bambino/a che si sostiene e del suo andamento scolastico.
Per ogni informazione scrivere o telefonare a Borgni Santi (vedi "informazioni" nella barra in alto)