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Il cibo cucina e salute


Il cibo è uno dei modi con cui ci rapportiamo al mondo.
Alla natura, agli altri, al lavoro, al nostro corpo, alle nostre sensazioni, alla storia dell'umanità...
Riflessioni sull'essere vegetariani

 
Troverete alla Casa della Pace solo cibo vegetariano e vegano. La dieta comprende vari tipi di cereali, pasta, verdure crude e cotte, uova e formaggi, tofu, temphe e una buona varietà di piatti della cucina mediterranea e internazionale. Il vino è locale e biologico.

Durante il giorno è possibile avere té, tisane, frutta anche al di fuori dei pasti.

La cucina è molto curata, poniamo molta attenzione nel servire pasti equilibrati, saporiti, fatti al momento con ingredienti freschi; e diamo attenzione anche ai giusti tempi di cottura, a non eccedere con i grassi e i fritti.

Usiamo solo ingredienti biologici per quanto è possibile, per le verdure e la frutta fresca ci dobbiamo servire presso un'azienda agricola che applica la lotta integrata, non avendo trovato un produttore biologico adatto. Alcuni prodotti provengono dal commercio equo-solidale e dalle piccole fattorie locali.

Evitiamo del tutto i prodotti Nestlè, Del Monte, Chiquita e per quanto ci è possibile sapere evitiamo l'uso di prodotti attraverso cui non è stata rispettata la natura, gli animali o gli esseri umani.

Il pane è fatto in casa usando la pasta acida. Anche diversi altri cibi sono fatti in casa, come marmellate, yogurt, musli.

Chi ha allergie o altre particolari necessità alimentari può trovare qui una dieta appropriata.

Il sapone e i detersivi sono ecologici.

ALCUNI ESEMPI DI MENU:

COLAZIONE:

Te' verde o nero, caffé, orzo, latte, succhi di frutta. Frutta fresca, yogurt, musli. Pane fatto in casa, pane dolce con l'uvetta fatto in casa, burro, marmellate, miele.

DURANTE IL GIORNO:

A disposizione un bollitore e vari tipi di tè, tisane e caffè solubile. Frutta fresca.

PASTI:

Il menu è unico, vario, abbondante ed equilibrato, per esempio:

Orecchiette con cime di rapa.
Tofu e carote gratinati con cumino, aglio, shoyu.
Insalata con foglie verdi, carote grattiggiate, semi di girasole, mele.
Formaggio fresco locale.
Frutta, caffé.

Oppure:

Melanzane grigliate con basilico, aglio, olio di oliva.
Risotto con cipolle e zafferano.
Omelette sottili.
Foglie di bieta e cicoria saltate con uvetta, peperoncinoi, shoyu.
Insalata fresca
Formaggi locali.
Frutta, caffé.

 



Musli. Ingr.:fiocchi di avena, grano, orzo, segale e miglio; uvetta, semi di girasole e di sesamo, un poco di zucchero. E' leggermente tostato.


Pane semintegrale. Ingr.: Farina di grano integrale e semintegrale, semi di sesamo, sale marino integrale, pasta acida.
 

La sera il menu è simile, il cereale è spesso sosituito da una zuppa vegetale, che può essere una crema di carote, o di zucca, o di lenticchie decorticate.

Dopo cena è offerto un dolce tipo crostata di frutta o budino, o macedonia.

In occasione di compleanni o altre ricorrenze siamo felici di preparare torte speciali.


Casa della Pace - Loc. Sant'Andrea - Pietralunga - Perugia
0039 075 933058 - 0039 3331658544 - mailto:santandrea@casadellapace.org (copia-incolla senza mailto:)


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P.S.

Le scelte che operiamo sul cibo imprimono una certa direzione in noi stessi e nel mondo in molti modi. Nel rapporto con noi stessi: possiamo rendere il cibo il piacere principale, divenire dipendenti da alcuni cibi come zucchero, cacao, carne, non avere un rapporto equilibrato, oppure guardare al cibo con una lettura mentale, questo va bene quello no, bisogna mangiare un tanto di proteine e poi ci sono le vitamine e ...
Nel rapporto con il mondo: acquistare il cibo prodotto dalle grandi multinazionali le renderà forti e sane (a loro), acquistare i prodotti del commercio equo-solidale, dell’agricoltura biologica, dei piccoli contadini, forse non cambierà il mondo ma senz’altro dà una spintarella nella direzione di una dimensione più felice.
Oltre a questi aspetti più evidenti ci sono quelli psicologici: tanto nel modo di mangiare quanto in quello di produrre ci può essere avidità, noncuranza, insensibilità oppure consapevolezza, cura, amore, attenzione.
C’è una stretta connessione tra tutto questo, non si può né produrre né consumare cibo in modo davvero sano in tutti i sensi, cioè non solo per il nostro corpo ma anche per la nostra mente e per tutto ciò che è implicato nella sua produzione, senza attenzione, consapevolezza e sensibilità.
Se si vede come attraverso ogni gesto ci si lega ad una serie di cause ed effetti ci si rende conto che ognuno è responsabile di se stesso e del mondo anche attraverso il cibo.